Anche noi bambini di quarta abbiamo affrontato il difficile tema della Memoria. Le nostre maestre hanno voluto presentarci il quadro storico dell’epoca attraverso la lettura di alcuni libri.

PICCOLO LIBRO SULL’AMORE – di Ulf Stark
Il Natale è alle porte, l’inverno è più freddo che mai e il piccolo Fred sente la mancanza del papà, che per colpa di «quell’idiota con i baffetti neri» è nel lontano Nord a sorvegliare la frontiera e ad aspettare che la guerra nel mondo finisca.

Ci è particolarmente piaciuto che abbiamo deciso di registrarlo ed inciderlo su cd per farne un regalo di Natale alle nostre famiglie!

Tornati dalle feste, abbiamo ripreso a leggere e ad approfondire questo tema per capirci qualcosa di più anche perchè di domande… ne avevamo davvero tante!

LA RAGAZZA DELLA FOTO di Lia Levi
Federica non crede ai suoi occhi: tra le fotografie della mostra organizzata per celebrare la liberazione di Roma dai tedeschi nel 1944, c’è il ritratto di una ragazzina identica a lei! Chi sarà? E quale mistero si nasconde dietro la foto? Ben presto Federica scoprirà qualcosa che la riguarda molto da vicino……

IL TRENO DEI BAMBINI  di Viola Ardone
TRE IN TUTTO di Davide Calì

Una storia fantastica. Una storia vera. La storia di circa settantamila bambini del sud Italia che, finiti il fascismo e la guerra, salirono sui “treni della felicità” per raggiungere, al nord, famiglie di contadini, operai, impiegati che li salvarono da un destino di fame, povertà, malattia. È un bambino a raccontare: la guerra attraverso i boati delle bombe e il fischio delle sirene; la fame; il primo, lunghissimo, viaggio in treno; i canti partigiani e l’incanto del mare e della neve visti per la prima volta. La disperazione per la separazione dal fratello. “E poi, tante signore gentili”. Lo stupore per i due pasti al giorno. Il calore di queste “altre mamme” e le lacrime per la separazione al ritorno a casa, al sud. La gratitudine e l’amore. Fino ad oggi.

FUORIGIOCO di Fabrizio Silei
Vienna, primavera del 1938. Marcus, 9 anni, va pazzo per il calcio e per il Führer. Il suo eroe preferito non è però il duce tedesco, ma il capitano della nazionale austriaca, Matthias Sindelar, uno dei più grandi campioni di tutti i tempi. Marcus è sugli spalti per assistere a una storica Austria-Germania. Sarà l’ultima partita tra le due nazionali che, dopo l’annessione tedesca, si fonderanno in un’unica squadra. Estroso e imprevedibile -lo chiamano il Mozart del pallone- Sindelar rifiuta però di suonare lo spartito scritto dalle autorità naziste. E inventa. Gol e assist memorabili durante la partita. Poi, fuorigioco, un gesto altrettanto straordinario e clamoroso. Dapprima disorientato e confuso, Marcus unisce il suo al corale applauso dello stadio. A Matthias Sindelar però non la perdoneranno. Non perdoneranno di aver voluto coniugare i valori sportivi con quelli sociali.

L’ALBERO DELLA MEMORIA di Anna Sarfatti e Michele Sarfatti
Samuele Finzi e la sua famiglia vivono a Firenze, seguendo i precetti della tradizione ebraica. Nel giardino della loro casa c’è un vecchio olivo, nella cui cavità Sami ripone i suoi “tesori”. Ma con l’emanazione delle leggi antiebraiche la vita dei Finzi cambia per sempre: i genitori entrano in clandestinità, Samuele si deve nascondere in collina, mentre i suoi tesori rimangono nell’olivo….

Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere…
Daniel Pennac

classi IV, A. Gramsci

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